Come Ronaldinho anche Kakà era uno di quei giocatori che ci teneva ad andare alle Olimpiadi ma anche oggi il Milan si è espresso negativamente, come abbiamo già avuto modo di dire i club sono obbligati a rendere disponibili solo giocatori under 23, per gli over ci vuole il consenso della propria società.

Kakà era fiducioso, pensando anche alla stagione che verrà senza Champions ed al suo comportamento dentro e fuori il campo esamplare, un pochino pensava di meritarselo ma la società evidentamente dopo il finale di stagione deludente vuole incominciare subito forte, puntando al Campionato ed un giocatore con il talento e lo stipendio del Brasiliano non lo si può lasciare giocare altrove.

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